Primi passi per realizzare un profitto con Instagram

Instagram è uno dei social più seguiti al mondo e la sua crescita non ha ancora conosciuto battute d’arresto. Il primo modo di guadagnare piccole somme con instagram è quello di postare delle foto sponsorizzate. Se si hanno tantissimi followers o seguaci è possibile proporsi a delle agenzie specializzate che possono metterci in contatto con le aziende che cercano influencer per promuovere i loro prodotti.

Pubblicità nel post

Nel post di instagram pubblicato dall’influencer viene menzionato il prodotto da promuovere per un compenso variabile a seconda del seguito dell’influencer stesso. La pubblicità su Instagram è tanto più efficace quanto più ha coerenza con il personaggio. Per esempio se io ho la passione per il tennis e faccio dei post in cui parlo di tennisti famosi ma anche delle tecniche che sto studiando, dei miei allenamenti, dei miei progressi non posso decidere di promuovere una certa marca di birra perché non risulterò credibile. Promuoverò piuttosto delle racchette, delle scarpe da tennis, dei completi che magari ho già provato e che effettivamente trovo validi risultando così credibile.

Instagram Stories

Sono molto usate per le campagne pubblicitarie anche le Instagram stories. Se da un lato le stories hanno il difetto di durare solo 24 ore, dall’altro lato hanno il grande pregio di raccontare pezzi di vita dell’influencer e ovviamente saranno pezzi di vita in cui viene usato il prodotto da promuovere.

Microinfluencer

Le stories creano una grande intimità tra pubblico e influencer e di conseguenza tra pubblico e brand. In realtà per essere degli influencer su Instagram non bisogna essere per forza la Ferragni e avere milioni di persone che ci seguono perché ora vanno di moda i cosiddetti “microinfluencer”. Le aziende si sono accorte che le persone con un pubblico magari piccolo ma molto fidelizzato possono avere un ruolo nell’incremento delle vendite come e più dei grandi nomi.

Gli internauti vedono gli influencer più piccoli, che magari rispondono ai loro post, cosa che difficilmente fanno i grandi influencer, come degli amici i cui consigli vengono ascoltati, persone di cui fidarsi insomma. Quindi se una persona ha una passione per una determinata cosa, è competente in un determinato ambito, può crearsi un certo seguito e pensare di monetizzare da questo seguito.

Creando dei contenuti interessanti, originali, variegati e non ripetitivi attirerò l’attenzione dei followers e magari potrò propormi a qualche brand per una campagna pubblicitaria. Ormai tv, giornali e volantini sono inutili per fare pubblicità o comunque poco efficaci quindi ogni azienda cerca un influencer che gli faccia pubblicità sul web.

Ovviamente le piccole aziende non possono permettersi influencer che chiedono cifre stratosferiche ma cercheranno piccoli creatori di contenuti: è a queste aziende che deve puntare chi cerca di crearsi un piccolo redditto con internet, in particolare con il noto social Instagram. Negli Stati Uniti pare che i guadagni siano buoni anche per i microinfluencer: si parla di 150 dollari a post.

Se si hanno più di 700 followers è possibile iscriversi al sito IndaHash.com in cui i brand inseriscono delle campagne e dei lanci pubblicitari a cui è possibile prendere parte attraverso l’inserimento di un certo hashtag.

La questione finti follower

In questo periodo ci sono molte discussioni sui “finti followers”, Esistono dei siti internet nei quali si può acquistare un finto seguito che trae in inganno le aziende. Una azienda ingaggia una certa persona perché vede che ci sono 3 milioni di persone che la seguono pensando che fra questi 3 milioni qualcuno di sicuro comprerà il prodotto non sapendo che si tratta semplicemente di followers finti, account fittizi creati ad hoc dietro i quali non c’è una persona reale.

È chiaro che, nel momento in cui le aziende si accorgeranno che la campagna su instagram non ha avuto alcun risultato, non affideranno più incarichi a quell’influencer quindi, è inutile dirlo ma lo diciamo comunque, è meglio costruirsi un seguito reale, anche se piccolo.

Link di affiliazione

È possibile guadagnare su instagram anche attraverso i link di affiliazione. Nel momento in cui un influencer parla di un prodotto può inserire all’interno del post un link di affiliazione. Per ogni utente che compra passando da quel link l’influencer guadagna una percentuale. Per guadagnare con i link di affiliazione è sufficiente iscriversi in una piattaforma di intermediazione per l’affiliate marketing.

Tra le più famose ci sono quelle legate ai colossi dell’e-commerce come ebay e amazon: ebay partner network e amazon associates. Se mi vesto bene per esempio mi basterà pubblicare una foto in cui indosso un certo outfit e inserire il link che porta allo shop in cui posso acquistare la maglietta o la gonna che ho addosso.

Se viaggio molto invece potrò inserire la foto di un hotel in cui ho alloggiato e inserire il link che porta al sito dell’hotel e che permette di prenotare direttamente. Per ogni persona che prenoterà in quell’hotel io potrò ottenere una percentuale. La cosa più difficile sia per intraprendere un percorso di affiliate marketing sia per diventare influencer è ottenere un numero minimo di followers: almeno 5000 senza pagarli.

Quello che dobbiamo fare è trovare i giusti hashtag che altro non sono che parole chiave che aiutano il pubblico a trovare il nostro post. E’ necessario inserirne il più possibile perché così il post sarà legato a più ricerche, è possibile arrivare fino a 30 #.

Un modo per far si che gli altri utenti instagram interagiscano con te è quello di farlo tu per primo con gli altri utenti: non serve tanto mettere mi piace a foto di altri, i mi piace sono impersonali, è più utile commentare. Se tu commenterai la foto di un utente in maniera intelligente quell’utente stesso e suoi followers saranno spinti a visitare il tuo profilo e si creerà un circolo virtuoso di interazioni e visualizzazioni.

Per finire

Se sei interessato a capire come puoi realizzare un profitto con un sito web puoi leggere la nostra guida su come monetizzare un blog.

Ricordata sempre che tutti questi consigli non devono essere presi alla leggera, anche se possono sembrarti delle cose semplici, sappi che non lo sono affatto. Come in tutti i lavori l’impegno, la costanza e lo studio sono sempre la cosa principale se vuoi ricavarne un piccolo redditto.