Web e monetizzazione: quali tipologie di siti internet monetizzano?

quali-siti-web-monetizzanoDopo molti mesi finalmente hai deciso di buttarti anche tu su internet e provare a guadagnare qualche soldo? Se è così lascia che ti spieghi come si fa e quali siti permettono di monetizzare su internet.

In realtà le categorie con cui è possibile guadagnare sul web si dividono sostanzialmente in tre: attraverso la piattaforma di sharing video conosciuta con il nome di Youtube, attraverso l’ausilio di pubblicità sul proprio sito web o sul proprio blog, ed infine attraverso la condivisione di link.

In tutti e tre i casi per poter guadagnare qualcosa, c’è bisogno di persone che eseguano una determinata azione, come ad esempio guardare un breve video, cliccare su un banner pubblicitario oppure aspettare qualche secondo prima di poter aprire un link.

Ma vediamo nel dettaglio tutte e tre le categorie.

Youtube: Fare video per guadagnare

youtubeSicuramente conoscerai la piattaforma di cui sto parlando, ma in ogni caso, si tratta sostanzialmente di un sito dove è possibile caricare i propri video.

Prima di vedere nel dettaglio quali sono le operazioni pratiche che permettono di guadagnare con la condivisione video, lascia che ti dica una cosa. Monetizzare su questa piattaforma e riuscire a farlo bene non è assolutamente facile, però esistono esempi reali di persone che ci sono riuscite. Molti dicono, non solo a proposito di Youtube, ma anche di un proprio sito o un proprio blog, frasi del tipo – In Italia non si guadagna nulla! – bhe, non è così. Anzi, negli ultimi anni c’è stato un incremento esponenziale dei guadagni di chi lavora su internet, quindi prima di partire, mettiti in testa una cosa: È possibile farcela, basta solo molto impegno.

Requisiti necessari

Se hai scelto Youtube come fonte per sviluppare il tuo lavoro, per prima cosa devi riuscire a crearti un pubblico. Il vantaggio di questa piattaforma è che i video hanno una condivisione molto più rapida rispetto ad un sito o ad un articolo. Il problema però è che bisogna creare contenuti nuovi, fidelizzare i propri iscritti e soprattutto creare un prodotto di qualità.

Una volta raggiunta la soglia minima di 1000 iscritti è possibile iniziare a pensare di stringere una partner con Youtube stesso oppure mediante un network di terze parti.

Partnership con Youtube

partnership-youtubeLa piattaforma richiede innanzi tutto di essere degli utenti verificati. Per far questo basta recarsi nelle impostazioni e cliccare sul tasto verifica inviando il proprio numero di telefono. Una volta ricevuta la conferma è possibile iniziare a monetizzare i propri video cliccando sul tasto monetizza. A questo punto bisognerà compilare dei campi e accettare le relative condizioni di utilizzo.

Essendo un prodotto di Google, stringendo la partner con Youtube si attiva in automatico la pubblicità di AdSense, il vantaggio principale di questo tipo di pubblicità e che non fa nessun tipo di distinzioni in base alla quantità di visualizzazioni, di iscritti o di mi piace, e quindi è possibile fin da subito vedere la pubblicità sui propri video.

Lo svantaggio invece riguarda il pagamento in sé, in quanto le pubblicità di AdSense, non paga moltissimo e quindi bisogna cercare di aumentare di tanto le visualizzazioni.

Partener esterni

partner-esterniUn’altra possibilità è quella di stringere la partener con un agente esterno. Sul web esistono diversi network, che sostanzialmente si dividono in base alla categoria di video pubblicati sul proprio canale. I principali sono:

  • MegaTube
  • BuzzMyVideos
    • In entrambi i casi si tratta di partner che prendono qualsiasi creativo, che va dal video blogger, al video commedy o al gaming.
  • Tom’s Hardware o Tom Netowork è un partner che prende esclusivamente canali che fanno video di gaming.

I partener esterni pagano una percentuale solitamente pari al 70% dei guadagni con la pubblicità, mentre il restante 30% rientra nelle loro commissioni.

Il vantaggio di stringere la partner con un network esterno, è la possibilità di guadagnare con i propri video immediatamente, anche non avendo raggiunto la soglia dei 1000 inscritti. Inoltre, un buon network inserisce sui tuoi video la pubblicità mirata, ma non seguendo direttamente le preferenze degli utenti, ma inserendo pubblicità che abbiano a che fare con i tuoi video (quindi indirettamente colpiscono anche il target specifico).

I network che ti ho consigliato precedentemente sono quelli base, se inizi a crescere, sicuramente verrai contattato dai partner molto più grossi, che oltre a guadagnare con le pubblicità sui video, ti chiederanno di creare video pubblicitari con all’interno ai tuoi contenuti delle marche famose.

Monetizzare tramite un sito o un blog

Se non credi di essere portato per far video, c’è la possibilità anche di guadagnare attraverso un sito o un blog. Anche in questo caso si parla sempre di pubblicità, di banner ecc.

Sviluppo e creazione di un sito

costruire-un-sitoCreare un sito oramai è diventato veramente facile e veloce, basta scegliere un host, un argomento e iniziare a scrivere. Il problema sostanzialmente non è riuscire a costruirlo, ma è riuscire a farlo bene.

Su internet è un attimo il passo per finire nel baratro dei miliardi di link presenti ed essere dimenticato, o ancora peggio non essere mai conosciuto dalle persone. Il consiglio che ti posso dare è di avere molta, moltissima pazienza. I risultati, se ci si mette di impegno, si scrive per piacere di farlo e non solo pensando al profitto, se si cerca di interagire con il pubblico, prima o poi arrivano. Certo va detto che non è una cosa per cui è possibile dedicare qualche oretta al giorno come passa tempo, si forse per i siti più grossi, anche se non credo proprio che siano diventato dei “”big”” dedicandoci qualche lasso di giornata, così, a tempo perduto.

La creazione di un Blog

blogPrima di vedere come guadagnare attraverso i siti web, preferisco elencarti tutte le possibilità, in quanto creare un sito o creare un blog, a livello di struttura di profitti, rimangono praticamente uguali.

La differenza sostanziale rispetto ad un sito, è che il blog lo possiamo definire un po’ come un diario personale o aziendale, dove le discussioni partono da te che sei l’autore e si sviluppano tramite gli utenti. Il sito invece è più una vetrina, dove l’utente recepisce delle informazioni e avviene uno sviluppo che possiamo definire indiretto.

La piattaforma più usata dai blogger è WordPress, attenzione, perché non si tratta di un host bensì di un’estensione che permette di gestire i propri articoli, le proprie pagine, la grafica ecc, tutte attraverso questa applicazione.

Monetizzazione di un sito o di un blog

monetizzazione-sito-webCome ho già detto precedentemente sia per un sito che un blog la struttura rimane pressoché uguale, in quanto il tutto parte dalla registrazione ad AdSense. Lo abbiamo già visto precedentemente con Youtube, però, prima si poteva effettuare direttamente l’iscrizione sulla piattaforma di condivisione video ed attivare la monetizzazione, in questo caso, una volta registrato, dovrai inserire e posizionare in completa autonomia i banner pubblicitari.

Potrai decidere quali siano i tipi di pubblicità, ad esempio banner, video ecc. Dove posizionarli, e in questo caso esistono interi studi che sostanzialmente si possono racchiudere in una definizione: La pubblicità deve essere sempre ben visibile dall’utente, ma mai distrarre dall’articolo o creare qualche tipo di disagio. Ed infine puoi decidere anche quanti banner inserire, e anche in questo caso ti rimando alla definizione precedente, però attenzione, metterne di meno non significa non creare disagio, in quanto ne basta anche solo uno posizionato male per rovinarti completamente il lavoro. Esistono casi di siti e blog, pieni di pubblicità, ma posizionata talmente bene da non distrarre mai il lettore.

Guadagni con AdSense

adsenseDevo dire per esperienza personale che sui siti e sui blog, AdSense funziona veramente bene. In quanto seleziona la pubblicità in automatico, che abbia a che fare con il contenuto delle tue pagine.

È un po’ impossibile definire esattamente quanto si guadagni con Adsense, in quanto dipende tutto dalle persone. Alle volte si fanno 10.000 visite e si guadagna poco niente, e alle volte con 4000/5000 visite si guadagna molto di più. Anche lì, dipende tutto da come viene posizionata la pubblicità e soprattutto rimane sempre il fattore imprevedibile chiamato uomo, che un giorno può cliccare 1000 volte sul banner e il giorno dopo neanche una volta.

Il pagamento avviene raggiunta la soglia di 70 euro, ma se si interessato a capirne di più ti rimando alla guida ufficiale di Google AdSense.

Condivisione di Link: una forma alternativa per trarre guadagno

In realtà non lo definirei propriamente come un modo per monetizzare il proprio lavoro. Direi più che altro che si tratta di un’estensione dei metodi precedenti.

Come funziona lo sharing link

link-sharingQuando inserisci un link su un tuo articolo, un link in descrizione di un video oppure il link tramite social network per raggiungere la pagina di destinazione, è possibile guadagnare tramite pubblicità semplicemente cliccando sull’url.

Esistono dei siti come ad esempio Links Shrink, dove è possibile registrarsi ed inserire i propri url, una volta avvenuta l’iscrizione ti verranno forniti dei link alternativi, dove sostanzialmente per poter accedere al link da te fornito, l’utente dovrà aspettare qualche secondo (in media 5 secondi), visualizzando delle pubblicità.

Personalmente sconsiglio questo metodo a tutti quelli che desiderano crearsi un pubblico, in quanto si tratta di una pubblicità invasiva, noiosa, che nella maggior parte delle volte allontana l’utenza.

Funziona abbastanza quando non vi è nessuna alternativa possibile, ad esempio inserire un link per scaricare un programma o qualsiasi altro tipo di file, oppure visualizzare un video che altrimenti non si troverebbe in giro.

Conclusioni

conclusioniIn conclusione, trovare forme di monetizzazione sul web è veramente facile, basta fare una registrazione su AdSense o stringere alleanze con un partner e il gioco è fatto, giusto? No… il vero lavoro sta prima, quando crei un articolo o un video, deve essere sempre fatto con un’ottica rivolta agli utenti. Devi informarti e molte volte studiare, ma in ogni caso la regola d’oro è sempre solo una: crea perché ti piace e non per trarre profitto e soprattutto abbi sempre molta pazienza.