Viaggiare in Inghilterra: una guida pratica e veloce

londra panoramicaViaggio in Inghilterra

Quanti ti voi hanno sognato di visitare il paese della Regina d’Inghilterra, dei Beatles o dei corsi di lingua inglese? Bene in questa guida vi daremo dei suggerimenti sui migliori posti da visitare e le cose da fare, basandoci su esperienze di viaggio realmente vissute al fine di non incappare in possibili incidenti o fregature!

In giro per Londra

Prima meta: Londra! L’Abbazia di Westminster, il Big Ben, il Parlamento, la Cattedrale di St. Paul, la Torre di Londra, Buckingham Palace, Covent Garden, lo Shakespeare’s Globe Theater, il British Museum, Harrods, i grandi stadi di calcio la crociera sul Tamigi sono i posti di cui non si può fare a meno, se avete più tempo a disposizione nelle vicinanze bisogna visitare il Castello di Windsor e la città balneare di Brighton. Manchester è un’altra città da visitare grazie al patrimonio musicale, la vita notturna, i musei e l’architettura, ma è ricca anche di parchi, teatri, pub, giardini. Manchester è stata al centro della Rivoluzione industriale, molte delle cose interessanti da vedere qui sono gratuite, a cominciare dal Municipio e dalla Cattedrale, nelle vicinanze potrete visitare Chester, Lichfield, Leeds e la città medievale di York. Liverpool, è una città di arte e cultura nota in tutto il mondo perché è la città dei Beatles. Birmingham, la città inglese più popolata dopo Londra, famosa per i suoi canali come una Venezia d’Inghilterra.

Consigli utili prima del viaggio

 La Gran Bretagna ha scelto di uscire dall’Unione Europea pertanto nel prossimo futuro ci saranno delle variazioni in termini normativi per l’ingresso dei non residenti. Al momento per un soggiorno massimo di 3 mesi è sufficiente essere muniti di una carta d’identità o di un passaporto in corso di validità. Vi consiglio di leggere informazioni e trucchi sui viaggi a Londra su trucchilondra.com, che a me è servito molto per capire come funziona l’Inghilterra e Londra, e fare un viaggio spensierato. Assicuratevi che i bambini che viaggiano con voi abbiano ciascuno la propria carta d’identità o il proprio passaporto o che siano iscritti sul vostro, in modo che possano essere identificati in caso di necessità. Portando con voi la tessera sanitaria, in caso di necessità sarete curati gratuitamente dal locale Servizio Sanitario, o meglio, pagherete ma potete essere poi rimborsati.

La moneta è la Sterlina, il cambio Euro-Sterlina inglese (indicato con le sigle EUR/GBP) è a circa 0,80, ciò sta a indicare che 1€ vale 0,78£ e, invertendo il calcolo, una sterlina (1.00£) cambiata in euro in questo momento vale 1,24€ e dunque una volta arrivati in questo Paese occorre ricorrere al vecchio cambio oppure si può prelevare la valuta locale direttamente presso degli sportelli Bancomat. Le carte di credito sono accettate quasi ovunque, mentre le banche di solito sono aperte dal lunedì al venerdì con orario 9,30-16.30, ed alcune anche per tutto il giorno di sabato. Per telefonare dall’Inghilterra in Italia bisogna comporre +0039 seguito dal numero che si desidera chiamare, mentre per telefonare dall’Italia in Inghilterra bisogna digitare +0044 seguito dal numero telefonico senza lo “0” iniziale. Per chiamare in Italia, risulta conveniente usare una scheda telefonica prepagata, acquistabile presso un qualsiasi tabaccaio. Il numero di emergenza è il 999. Non vi sono problemi ad usare il cellulare, purché il telefonino sia abilitato dal vostro gestore telefonico al roaming internazionale. Per collegarvi a Internet, potete usare gli Internet caffè, che sono piuttosto diffusi specie nelle zone universitarie. Il voltaggio della corrente in Inghilterra è 240 V, e tutti gli elettrodomestici italiani funzionano perfettamente, ma per utilizzare anche un semplice caricabatterie occorre un adattatore della spina. Il fuso orario è +1 rispetto all’Italia, per cui se nel nostro Paese sono le 12 in Inghilterra sono le 11.