Anche la cartomanzia ha i suoi trend: lavoro batte amore

tarocchiNegli anni ‘90 la cartomanzia in Italia ha vissuto il proprio periodo di maggior crescita in termini di numeri, di domanda e di offerta. A cavallo tra vecchio e nuovo millennio, però, l’arte della cartomanzia, subordinata a un riconoscimento di denaro al cartomante, aveva iniziato a perdere appeal; le televisioni hanno preso a togliere spazio ai professionisti dei tarocchi, la gente si è resa via via più scettica e, parallelamente, anche il settore della chiaroveggenza ha dovuto fare i conti con la corrente del fai da te, incarnata in appassionati che, acquistato il proprio mazzo di sibille e una guida pratica su come leggere le carte, hanno preso a dilettarsi con le domande più stringenti di amici e parenti.

La divinazione, in un modo o in un altro, affascina un po’ tutti, anche quelli che fanno del razionalismo il proprio credo di vita e risponde a un desiderio di ignoto che, sopito o manifesto, sopravvive sottopelle in ognuno di noi. La crisi che, a partire dalla seconda metà della scorsa decade, ha scompaginato gli equilibri sociali ed economici, ha toccato anche il comparto della divinazione, riportando in auge chiaroveggenti che, grazie anche alla crescita abnorme del web, oggi tornano a respirare un’aria nuova, fatta di dinamicità e di un genuino e ritrovato interesse.

Come muta il settore cartomanzia

Già, il comparto si è risollevato ma, inevitabilmente, anche esso ha dovuto fare i conti con i sommovimenti sociali e culturali che hanno radicalmente scompaginato la realtà quotidiana negli ultimi quindici anni. Sono mutati i canali, almeno in parte: la lettura delle carte via telefono resta la via preferenziale ma si fa largo anche la lunga schiera di cyber lettori delle carte, in grado di proporre consulenze di cartomanzia al telefono o tramite sito web o persino via e-mail. Ancora più indicativo, però, è il mutamento che riguarda i topic trend, gli argomenti più dibattuti dagli appassionati dell’arte divinatoria.

Da “m’ama o non m’ama” a “mi assume o non mi assume”

Un tempo, la prima, se non l’unica tematica su cui venivano richiesti approfondimenti e rivelazioni, era quella amorosa: troverò l’amore? Mi ama ancora? saremo felici insieme? Mi chiederà di sposarlo? Le nuove generazioni, invece, si dimostrano forse un po’ meno romantiche, un po’ più disincantate ma certamente più pragmatiche; l’amore scivola in secondo piano e a catalizzare gli interessi della gente c’è un bisogno più impellente: il lavoro. Questo il tema più approfondito oggi.

Cresce la domanda, calano i prezzi

In tutto ciò, la parabola del settore ha tornato a tendersi verso l’alto, disegnando una campana capovolta che abbraccia un pubblico sempre più eterogeneo e lo accoglie con tariffe ben più vantaggiose. Basta prendere in riferimento la cartomanzia per telefono – che resta il canale di intercettazione privilegiato dai cartomanti e dai loro clienti – per rendersene conto. Telefonate recepite a qualunque ora del giorno e della notte a meno di euro verso quegli stessi numeri che pochi anni fa avrebbero causato salassi, scolpiti sulle bollette dei risparmiatori. La domanda si impenna, i prezzi possono livellarsi verso il basso, il settore prospera come prima, più di prima.